Covid-19 in Italia e riaperture, commercianti: “Nessuna legittimazione”. Lunedì protesta davanti al Parlamento

IoApro; riaperture

I lavoratori non ricevono risposte concrete dalle autorità relativamente alle riaperture delle attività e organizzano una manifestazione. Nello specifico gli operatori del settore della ristorazione, dopo la protesta avvenuta lo scorso 6 aprile a Montecitorio, hanno lasciato tempo al Governo per esprimersi circa la ripartenza del comparto ma non hanno ricevuto alcuna informazione nuova in tal senso. Tramite i social la pagina di IoApro, movimento spontaneo dei ristoratori, ha reso noto che i commercianti colpiti dalla crisi scenderanno in piazza il 12 aprile e manifesteranno davanti al Parlamento.

Vi abbiamo dato 48 ore – si legge – per legittimare le riaperture di tutte le attività economiche. NESSUNO CI HA RISPOSTO. Porteremo 20.000 persone davanti al Parlamento“.

Ieri, in conferenza stampa, il premier Mario Draghi ha spiegato che il Governo punta alle riaperture ma non può dare una data certa. “Proteste per riaprire attività? Questo è normale. La migliore forma di sostegno all’economia sono le aperture, ne sono consapevole. Naturalmente si deve condannare la violenza ma capisco la disperazione e l’alienazione di chi protesta. Voglio vedere nelle prossime settimane di riaprire in sicurezza a partire dalle scuole, l’obiettivo è un mese di presenza. C’è la volontà del Governo di vedere le prossime settimane come di riaperture non di chiusure. Non esistono Regioni o Stato: esistiamo noi“. Così il presidente del Consiglio dei Ministri relativamente a quanto accaduto qualche giorno fa a Montecitorio e alla ripartenza del Paese.

Fonte foto: IoApro

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