Palermo, storia di un ragazzo del Senegal aggredito da razzisti diventa virale

Il ragazzo, aggredito a Palermo nel corso di un raid di stampo razzista, ha postato un messaggio sul proprio profilo Facebook, ringraziando le persone - in quel momento la strada era molto affollata - intervenute in suo soccorso: "Vi ringrazio ancora e urlo con voce alta che Palermo è una bellissima città, accogliente e antirazzista. Ci sono pochi stronzi ai quali consiglio di girare un po' il mondo e vedere come funzionano le cose. Sono veramente animali, troppo chiusi, essere nero o bianco che senso ha?". La vicenda è stata raccontata sui social. In un post di Ignazio Penna si legge che due giovani sono intervenuti in soccorso del ragazzo quando "si sono accorti che c'era una grande folla disposta a semicerchio, mentre al centro della carreggiata un giovane di colore veniva selvaggiamente picchiato da circa trenta adolescenti". Dopo l'intervento dei due "gli aggressori sono fuggiti, lasciando la vittima piena di lividi e con la faccia sanguinante. Una folla in giro per la movida non è riuscita a fare di meglio che assistere allo spettacolo". FACEBOOK +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Un palermitano di 20 anni, originario del Senegal, è stato aggredito la notte tra sabato e domenica a Palermo, in via Cavour, da un gruppo di adolescenti che gli hanno dato un pugno in faccia, gridando “negro di m…, vai via da qui”. Il giovane è stato soccorso dal 118 e portato all’ospedale Civico. La prognosi è di 10 giorni. “Perché tutto questo odio solo per il colore della pelle?” il commento della madre, stravolta per quanto accaduto. La vicenda è stata raccontata sui social. In un post si legge che “due giovani sono intervenuti in soccorso del ragazzo, mentre la folla in giro per la movida non è riuscita a fare di meglio che assistere allo spettacolo”.

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