I finanzieri del comando provinciale di Messina hanno sequestrato un’area di 4mila metri quadri nel territorio di Santa Teresa di Riva nel messinese, adibita a discarica abusiva di rifiuti.
La polizia di stato e la guardia di finanza di Agrigento sequestrano beni per 9 milioni di euro all’imprenditore Giuseppe Burgio, 56 anni, attualmente agli arresti domiciliari. Dopo una condanna per bancarotta fraudolenta a 8 anni l’imprenditore è sotto inchiesta per il crack delle sue aziende ed è indiziato per intestazione fittizia di beni al fine di agevolare il delitto di riciclaggio.

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