Sicurezza in mare, una chiaccherata con Vincenzo Malfitana: “Assistenti bagnanti anche nelle spiagge libere”

salvamento malfitana

Estate caotica in Sicilia. Stagione balneare complessa a causa delle problematiche di sempre e compromessa dall’aggiunta del rischio epidemiologico nelle spiagge isolane. Il Covid-19 ha rappresentato negli ultimi mesi un Everest da scalare nell’organizzazione di un piano organizzativo che rendesse il periodo estivo quanto più “normale” possibile, nonostante le rigide regole da seguire per evitare la diffusione della pandemia da Coronavirus.

malfitana 1Risaputo purtroppo, lo abbiamo raccontato a più riprese su antennaunonotizie.it e nei TG e GR su Radio Antenna Uno e su Bella Radio ma lo hanno – giustamente – fatto anche i telegiornali nazionali, che non tutti hanno seguito e seguono alla lettera le disposizioni anti-Covid. Risposte di bagnanti nelle spiagge palermitane sono divenute di dominio pubblico e diventate quasi manifesto di una insofferenza generale nei confronti del virus e della gestione dello stesso. Ci siamo proposti di trattare questo difficile argomento in relazione al mare e gli eventi a questo legati, oltre alle problematiche di sempre relative alla bella stagione in Sicilia, con Vincenzo Malfitana, coordinatore siciliano della Federazione Nuoto Salvamento e consigliere regionale FIN.

“Il tema Covid-19 ha senz’altro intaccato la stagione balneare – esordisce Malfitana -. Chi si occupa della sicurezza dei bagnanti nelle spiagge isolane quest’anno ha dovuto conseguire un’attestazione a seguito di un corso specifico sulle regole da adottare quando si va a mare. Basti pensare che al momento, soltanto per fare un esempio, non sarebbe possibile applicare la respirazione bocca a bocca per rianimare un soggetto in difficoltà, si utilizza invece il Pallone Ambu, l’applicazione di Pocket Mask. Anche nei termini del distanziamento ci sono dei comportamenti rigidi da applicare. Poi ci sono le situazioni si sempre, purtroppo anche quest’anno abbiamo già sentito di morti dopo un bagno a mare: la figura dell’assistente bagnante è ritenuta sempre più indispensabile per la sicurezza dei cittadini”.

malfitana e virgillito
Da sx a dx Vincenzo Malfitana e il direttore di Antenna Uno Notizie Gianluca Virgillito

“Devo amettere – prosegue il coordinatore della FederNuoto Salvamento – che se da una parte, gli stabilimenti privati hanno seguito correttamente e coerentemente le regole previste per la sicurezza e per il contrasto al contagio del Coronavirus, diverse criticità hanno investito in generale le spiagge libere. Questo è un tema atavico in realtà, ma il fatto che molti cittadini non seguano le disposizioni rende tutto più complicato. Non sempre in spiaggia c’è qualcuno che detta le regole e così in tanti fanno, sbagliando, ciò che vogliono”.

“Invito i Comuni, le Regioni e il Governo nazionale ad attenzionare l’inquadramento degli assistenti bagnanti anche nelle spiagge libere – dice Malfitana -. Porre correttamente l’obbligo agli stabilimenti privati e poi lasciare sul fronte sicurezza incustodite le spiagge libere non mi sembra una grande mossa. Il Comune di Catania? Va rilevato il profuso impegno dell’assessore Michele Cristaldi oltre che di Sergio Parisi: hanno fatto un gran lavoro, ma operare senza fondi non è facile per nessuno. La popolazione deve sensibilizzarsi e non fare brutte figure comportandosi in maniera inadeguata”.

squadra fin malfitanaUn’attenzione sempre forte e quasi morbosa alle tematiche sopra riportate ha distinto l’operato di Malfitana negli anni, tanto da condurre l’allora Capo di Stato, Giorgio Napolitano (anno 2007), a conferirgli la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Vincenzo Malfitana, oltre ad avere un’esperienza formidabile sul tema nuoto e salvamento, si occupa di terapia riabilitativa in acqua o idrokinesi nel proprio quartier generale di Linguaglossa, la Piscina Mareneve, uno dei centri certificati insieme alla Piscina della Plaja di Catania quale scuola federale FIN per la formazione di assistenti bagnanti, figura professionale abilitata da un brevetto conseguito a seguito di un corso teorico e pratico organizzato dalla FIN. Da sempre, e lo sanno bene nel territorio etneo, Malfitana offre supporto gratis ai più piccoli con necessità di terapie e sostiene i soggetti con difficoltà motorie e non soltanto che potrebbero col nuoto ricevere benefici notevoli. Proprio a settembre partirà in tal senso il progetto “L’acqua per un sorriso”.

“I corsi di abilitazione al ruolo di assistente bagnante hanno avuto fino ad oggi uno straordinario successo – parola di Vincenzo Malfitana -. La preparazione dura un mese e mezzo, l’attestazione conseguita vale anche come punteggio aggiuntivo ai concorsi per le Forze Armate e si possono iscrivere le persone che hanno compiuto 16 anni, quindi chi volesse dai sedicenni in poi, le porte sono aperte a tutti”.

Non è finita qui! Un altro tema particolarmente gravoso in queste ultime settimane pone l’accento sulle attività della FIN – Salvamento, parliamo delle alluvioni che miste al clima estivo hanno creato diversi danni, prima a Palermo, poi a Messina. L’impegno assunto è quello di proporre, programmare e portare avanti un progetto in sinergia con le sedi locali della Protezione Civile: creare quindi un tavolo di lavoro e offrire un ulteriore supporto a chi quotidianamente lavora per la sicurezza del territorio. In acqua i valori della sicurezza sul fronte sanitario e ambientale meritano un giusto rispetto e riconoscimento.

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