Catania, scippo in via Etnea: arrestato un 16enne

Un giovane ladro viene fermato a Catania, in via Etnea. La Polizia ha arrestato un 16enne paternese per scippo in concorso con altri soggetti. Le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza hanno consentito ai poliziotti di identificare il ragazzino. Altri due giovani non sono stati ancora identificati. Il 16enne è stato arrestato e rinchiuso nel Centro di prima accoglienza di via Franchetti.

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Sinistro stradale mortale sulla Palermo-Mazara: deceduto un 62enne

Si è verificato un incidente stradale mortale sulla Palermo-Mazara. Un uomo di 62 anni, Girolamo Falcetta originario di Misilmeri, ha perso la vita dopo essersi schiantato con la sua auto contro il guard rail mentre era con altre due passeggere, la moglie e la figlia, all’altezza dello svincolo di Tommaso Natale, in direzione Trapani. Nessun sanitario ha potuto salvare l’uomo. Le donne non sarebbero rimaste ferite gravemente. Sono intervenuti gli uomini della Polstrada di Palermo e quelli dell’Anas. In corso le indagini per comprendere la dinamica del sinistro fatale.

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Palermo, Università e Amat siglano una convenzione per la mobilità sostenibile della comunità universitaria

Novità nell’Università di Palermo e nei poli decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Il Servizio di car sharing amiGO, infatti, sarà esteso con l’istituzione di un ulteriore parcheggio, oltre ai due già esistenti, nelle quattro sedi universitarie. Anche il servizio bike sharing palermitano sarà incrementato. Sarà inaugurato un altro cicloparcheggio nel Campus di viale delle Scienze, e di cicloparcheggi nelle sedi di via Archirafi, Sant’Antonino, e all’ex Hotel de France. Sarà attivato uno specifico piano tariffario, che prevede sconti al 50%, per i servizi amiGO car e bike sharing. L’Università degli Studi di Palermo e l’Amat hanno firmato una convenzione per sviluppare il progetto di mobilità sostenibile dedicato alla comunità universitaria.

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Palermo, Palazzo Reale chiuso per sanificare tutto l’edificio. La sede del Parlamento Regionale riaprirà lunedì

A Palermo il Palazzo Reale, sede del Parlamento Regionale Siciliano, rimarrà chiuso per quattro giorni al fine di sanificare i locali. Lo ha appena stabilito il Consiglio di presidenza dell’Ars, Gianfranco Miccichè, per prevenire e contrastare la diffusone del Coronavirus. Il Palazzo chiuderà domani e riaprirà lunedì prossimo. Tuttavia, domani il palazzo sarà inaccessibile ai soli turisti mentre da venerdì fino a domenica anche il personale dell’Assemblea non potrà accedere al fine di permettere la sanificazione dell’intero edificio. Miccichè ha rassicurato i siciliani spiegando che la comitiva di turisti bergamaschi, tre dei quali sono risultati positivi al virus, non ha visitato il palazzo. Il resto del gruppo si trova in quarantena nell’hotel Mercure palermitano e tutti sono risultati negativi al tampone.

 

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Coronavirus in Italia: 400 contagi e 12 vittime

La Protezione Civile fornisce nuovi aggiornamenti sul numero dei casi di Coronavirus in Italia. Risultano contagiate, secondo i dati raccolti fino alle ore 18 odierne, 400 persone in 9 regioni e una Provincia autonoma, 12 soggetti hanno perso la vita.

I contagi in Lombardia sono 258, 71 in Veneto, 47 in Emilia-Romagna, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio, 3 in Sicilia, 2 in Toscana. Solo uno è affetto da Coronavirus nelle Marche così come soltanto un individuo è positivo al virus a Bolzano. I pazienti che attualmente sono ricoverati con sintomi sono 128 mentre 36 sono in terapia intensiva. 221 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 3 le persone guarite.

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Palermo, sospesa una dipendente di Riscossione Sicilia S.p.A: la donna intascava soldi di contribuenti

Eseguita la misura cautelare della sospensione dai pubblici uffici per un anno, nei confronti di una dipendente di Riscossione Sicilia S.P.A. La donna era una 40enne addetta alla gestione delle istanze di rateizzazione e rottamazione delle cartelle esattoriali presso l’ente, tra il 2017 e il 2019. La donna si sarebbe fatta consegnare da vari contribuenti cospicue somme di denaro, ma dopo aver ottenuto i pagamenti si sarebbe appropriata dei soldi senza effettuare alcun versamento per gestire le loro posizioni debitorie. È stato posto a sequestro preventivo d’urgenza denaro pari a 163mila euro per le ipotesi di reato di peculato e autoriciclaggio. Alcuni di questi soldi infatti sono stati utilizzati per ricaricare conti di gioco e scommesse online. Tra i soggetti raggirati sono presenti anche una congregazione religiosa e una cooperativa che gestisce una comunità alloggio per famiglie svantaggiate e donne vittime di violenza e maltrattamenti. Confiscati alla donna un immobile nel centro di palermo, due autovetture di recente immatricolazione, disponibilità finanziarie ed è stato anche disposto il blocco su un quinto dello stipendio, così come previsto dalla legge.

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Palermo, sequestrate specie protette nel mercato Ballarò: confiscati 35 volatili

Sono stati confiscati dai Carabinieri forestali del Nucleo Cites di Palermo trentacinque volatili (cardellini, verzellini, lucherini, capinere e merli), specie protette vendute tra i vicoli del mercato Ballarò. È stato denunciato un 60enne per ricettazione, poiché deteneva ai fini della vendita beni provenienti da reato ossia derivanti da furto aggravato ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato.

Gli uccellini sono stati rinvenuti all’interno di gabbiette piccole in condizioni di grave sofferenza, infatti, non potevano volare ed in alcuni casi neanche muoversi.

I volatili sono stati sottoposti a visita medico veterinaria dal personale di turno del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP palermitana. Adesso sono stati trasferiti al Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza. Le specie protette dopo un periodo di riabilitazione saranno rimesse in libertà.

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Violenza a Licata (AG): uomo picchiato e derubato, arrestati due braccianti pregiudicati

Clamoroso caso di violenza e non solo a Licata, nell’agrigentino. Un 53enne e un 33enne si sono introdotti nella casa di un uomo di nazionalità rumena, lo hanno picchiato e hanno rubato denaro, oggetti in oro e cellulari. Il malcapitato ha il volto completamente tumefatto ed è attualmente sotto choc. La vittima, nonostante il turbamento, ha trovato la forza di andare in caserma dai carabinieri chiedendo disperatamente aiuto. I sanitari del 118 hanno trasportato il ferito in ospedale. I militari hanno iniziato ad indagare sulla comunità romena dei dintorni licatesi. I carabinieri sono riusciti a risalire ai possibili aggressori. I sospettati erano due braccianti agricoli pregiudicati, un soggetto di 53 anni e uno di 33. Entrambi sono risultati irreperibili e con vari domicili non rintracciabili. I due sono stati trovati a Naro e Campobello di Licata, sono stati arrestati e condotti in carcere.

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Aggressioni negli ospedali siciliani: tre episodi di violenza nel giro di poche ore

Continuano a verificarsi casi di violenza in ospedali siciliani. Un medico e tre infermieri sono stati aggrediti nel reparto di Medicina dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, a Caltanissetta, dai familiari di un paziente morto perché affetto da grave patologia. I parenti ritenevano le vittime responsabili del decesso dell’uomo. Lo comunica il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito, manifestando la propria solidarietà ai sanitari. Il presidente ha inoltre dichiarato che l’Ordine nisseno vuole costituirsi parte civile nel procedimento penale contro gli autori dei fatti. Nella giornata di ieri, inoltre, un paziente in attesa ha ferito con un estintore un medico del Pronto Soccorso dell’ospedale “Cimino” di Termini Imerese, nel palermitano. Un altro episodio di violenza si è registrato nell’area di emergenza del Policlinico di Palermo. In quel caso un utente ha deciso di danneggiare le porte d’ingresso poiché pretendeva di essere visitato subito.

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Virus H1N1 in Sicilia: 5 casi a Messina

Cinque persone a Messina, dopo i due casi verificatisi ad Enna, sono affetti dal virus H1N1, noto comunemente come febbre suina. Tale virus causò una pandemia di influenza nel 2009. Una paziente ha perso la vita dieci giorni fa. Un altro soggetto è ricoverato in rianimazione al Papardo. Tre persone invece fortunatamente sono guarite e sono state dimesse. Tutti erano ricoverati nel nosocomio della zona nord e non erano stati vaccinati contro l’influenza.

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