Catania, cresce la solidarietà ai tempi del Coronavirus: cassette con cibo legate agli alberi

Una iniziativa solidale a Catania si diffonde e cresce. In città sono presenti delle cassette legate ad alcuni alberi con alimenti primari da donare o da prendere per chi avesse bisogno. Orazio Gagliano, titolare di ‘Antiche delizie’, spiega com’è nata l’idea.

“All’inizio abbiamo messo del pane dentro una cassetta e postato l’iniziativa, per segnalarla, sulle nostre pagine social. Abbiamo avuto oltre 25mila visualizzazioni e a noi si sono uniti persone e commercianti che stanno collaborando. Il cuore dei catanesi è grande, tanto che abbiano dovuto mettere una seconda cassetta, che riempiamo soprattutto la sera. Ma ci sono persone che lasciano pasta, omogeneizzati per bambini anche di giorno.
L’indomani mattina le cassette sono vuote. Il nostro obiettivo è di aiutare più persone che hanno bisogno, per questo l’invito, oltre che a donare, è di prendere dalla cassetta soltanto quello che serve, lasciando il resto agli altri” dice il commerciante.

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Coronavirus a Catania, accordo Ersu e Unict: casa dello studente ospiterà sanitari in servizio

Sanitari e specializzandi in servizio nelle strutture ospedaliere universitarie di Catania, impegnati nella cura dei pazienti contagiati dal Coronavirus, presto saranno ospitati nella residenza Toscano-Scuderi dell’Ersu catanese.

Il presidente dell’Ersu di Catania, prof. Mario Cantarella, infatti ha accolto la richiesta avanzata dal rettore Francesco Priolo. L’iniziativa è stata ideata per prevenire il rischio di contagio nelle famiglie dei medici e degli specializzandi che operano in prima linea nelle corsie degli ospedali.

La residenza, ubicata in via Etnea 440, non è occupata da studenti fuori sede considerate le normative vigenti. Il luogo dispone di circa 20 posti letto e offrirà un punto di appoggio a coloro che, a titolo precauzionale, intendono limitare ed evitare rapporti con i propri familiari.

Il presidente Mario Cantarella commenta la questione.

La disponibilità di una propria residenza data dall’Ersu di Catania è una scelta doverosa in un momento di crisi e di difficoltà per tutta la popolazione. Rientra in pieno tra le attività di collaborazione tra due enti, Università ed Ersu, che hanno a cuore la salute dei cittadini e dei loro studenti”.

I soggetti interessati potranno presentare le proprie richieste al presidente della Scuola di Medicina, prof. Pietro Castellino. L’Area per la Gestione dei rapporti con il Servizio sanitario regionale e la formazione specialistica dell’Università avrà cura di interfacciarsi con i referenti dell’Ersu per la procedura di assegnazione degli alloggi.

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Coronavirus a Catania, esposto il Velo di Sant’Agata: preghiera in cattedrale

Il Coronavirus mette a dura prova ogni individuo e per i credenti la fede è un luogo sicuro nel quale rifugiarsi in questi momenti particolarmente oscuri. L’Arcivescovo di Catania Monsignor Salvatore Gristina si è recato in cattedrale nella Cappella di Sant’Agata per pregare. È stato anche esposto il Velo della giovane vergine martire catanese per chiedere l’intercessione della santa Patrona affinché l’emergenza sanitaria possa cessare al più presto. Anche il sindaco etneo, Salvo Pogliese, ha preso parte al momento di preghiera.

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Scuola al tempo del Coronavirus: come si concluderà l’anno?

Il Coronavirus ha stoppato il mondo dell’istruzione, ciò nonostante gli studenti continuano a lavorare con la didattica a distanza, salvagente per tentare di salvare un anno scolastico tormentato. Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e i suoi collaboratori vagliano diverse opzioni per tentare di comprendere come gestire le promozioni e le bocciature, l’esame di maturità 2020 e quello di terza media.

La riapertura degli istituti scolastici a maggio non è ancora garantita. Naturalmente tutto dipenderà dall’emergenza sanitaria. Secondo le prime indiscrezioni trapelate quest’anno non vi sarà alcun bocciato, nemmeno coloro che sono rimasti indietro in qualche materia. Anche se a maggio si ritornasse in classe il tempo a disposizione per recuperare non sarà sufficiente ma non si ricorrerà comunque al cosiddetto “6 politico”. Tutto dipenderà dal ritorno o meno a scuola. Per gli esperti la data limite sarebbe il 17 maggio. Se le scuole dovessero ancora rimanere chiuse, si dovranno prendere provvedimenti ad hoc.

L’esame di maturità 2020 preoccupa particolarmente gli studenti ma pare che se si ritornasse a scuola nel mese di maggio a tutti sarebbe consentito l’accesso all’esame. La maturità in questo caso si svolgerebbe in maniera regolare quindi con scritti e orali, anche se per le prove scritte dovrebbe essere considerata la mancata conclusione dei programmi ministeriali. Vi sarebbe quindi una grande autonomia delle commissioni che sarebbero composte da membri interni tranne che dal presidente di commissione.

La seconda ipotesi sarà presa in considerazione se le scuole non dovessero riaprire. In questo caso l’esame di maturità sarebbe strutturato come un maxi colloquio senza alcun test scritto. L’orale durerebbe almeno un’ora e prevederebbe lo svolgimento di esercizi di matematica e traduzioni, chiaramente in base all’indirizzo di studi frequentato dagli studenti. È una soluzione già adottata in altri casi d’emergenza, come il terremoto verificatosi all’Aquila. Se dovesse concretizzarsi questa opzione l’orale avrebbe un valore massimo di 60 punti, mentre i restanti 40 risulterebbero dalla somma dell’andamento del terzo e del quarto anno di scuola. La data di inizio del colloquio approfondito sarebbe fissato per il 17 giugno, con conclusione a metà luglio.

Per gli studenti di terza media il maxi colloquio è un’ipotesi molto reale. La promozione di massa, però, non significherebbe lasciare il programma indietro. L’anno successivo dovrà, infatti, essere recuperato.

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Scuola in Sicilia: arrivano i primi tablet per la didattica a distanza

In questo periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria anche gli studenti siciliani che hanno disagi economici sono aiutati. Arrivano, infatti, i primi tablet per gli alunni bisognosi. Alcuni istituti hanno già impegnato il contributo regionale per fornire le dotazioni informatiche individuali utili ad accedere alle attività didattiche a distanza. L’assessore all’Istruzione regionale, Roberto Lagalla, rilascia delle dichiarazioni sulla questione.

L’intervento della Regione Siciliana ha permesso a molti studenti di migliorare le proprie disponibilità tecnologiche, fornendo un concreto aiuto alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. Grazie al tempestivo intervento dell’assessorato, oggi seguito dallo stanziamento del governo nazionale che, per le stesse finalità, ha destinato alla Sicilia circa 9 milioni di euro, sono state raggiunte e finanziate oltre 350 scuole che hanno così potuto consegnare i primi tablet ai ragazzi più bisognosi”.

“Non ci illudiamo che questa iniziativa, nonostante lo sforzo congiunto del MIUR e della Regione riesca a coprire l’intero fabbisogno regionale, né a colmare il deficit digitale delle tante famiglie in condizioni di disagio. Di certo, il governo regionale ha operato, nei limiti delle proprie immediate disponibilità, per superare i divari sociali ma, nel futuro, occorrerà investire nella scuola digitale per assicurare a tutti pari opportunità di accesso e di utilizzazione dei nuovi strumenti digitali, così come sarà necessario potenziare la specifica formazione degli insegnanti in materia di formazione a distanza. Tali prospettive impegnano tanto il governo nazionale quanto quello regionale e di ciò, proprio ieri, abbiamo avuto modo di parlare con la Ministra Azzolina che ha apprezzato l’impegno del governo Musumeci per le azioni poste in essere, nell’emergenza, a favore della scuola”.

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Coronavirus, sindaco di Catania Pogliese: “La città ha un grande cuore e non lascia indietro nessuno”

Grande adesione di cittadini al progetto solidale “Catania aiuta Catania” e non solo. Il sindaco etneo, Salvo Pogliese, ha infatti annunciato la partecipazioni alla campagna promossa dal Comune anche di soggetti illustri. “Catania ha un grande cuore, Catania non lascia indietro nessuno, Catania aiuta Catania! Grazie a Vincenzo Montella, Maxi Lopez e Nicola Legrottaglie per il messaggio a sostegno della campagna di solidarietà, a favore dei catanesi in difficoltà economica, avviata dal Comune” scrive il primo cittadino sulla propria pagina Facebook. Pogliese ringrazia anche Diletta Leotta che non dimentica le sue origini e sostiene l’iniziativa del Comune ideata per i catanesi in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Coronavirus.

Sulla piattaforma digitale www.gofundme.com/f/catania-aiuta-catania tutti possono fare la propria donazione.

🔴🔵Catania ha un grande cuore, Catania non lascia indietro nessuno, Catania aiuta Catania!Grazie a Vincenzo Montella, Maxi Lopez e Nicola Legrottaglie per il messaggio a sostegno della campagna di solidarietà, a favore dei catanesi in difficoltà economica, avviata dal Comune. Cliccando sulla piattaforma digitale www.gofundme.com/f/catania-aiuta-catania, si sceglie “Fai una donazione” da donare alla causa “Catania aiuta Catania” e si indica la somma da versare.

Pubblicato da Salvo Pogliese su Martedì 31 marzo 2020

Grazie di cuore a Diletta Leotta che non dimentica le sue origini e sostiene l'iniziativa Catania aiuta Catania, la…

Pubblicato da Salvo Pogliese su Martedì 31 marzo 2020

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Regione Siciliana acquista Terme di Acireale (CT), Musumeci: “Abbiamo mantenuto l’impegno preso”

La Regione Siciliana ha acquistato il complesso termale di Acireale, località catanese, con l’obiettivo di riqualificarlo e rilanciarlo. A Palermo è stato sottoscritto l’atto di compravendita, nello specifico presso la sede dell’assessorato dell’Economia regionale.

La società Terme di Acireale, a seguito del blocco della procedura di privatizzazione partita nel 2012, era stata posta in liquidazione e chiusa dal 2015 per problemi economico-finanziari. Gli immobili di proprietà erano stati quindi sottoposti a procedure esecutive e iscrizione ipotecaria da parte dei creditori. Erano anche lasciati in uno stato di abbandono i locali. Il governatore siciliano, Nello Musumeci, commenta il traguardo raggiunto.

Avevamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto. Così come sta avvenendo con le Terme di Sciacca, per le quali è in corso il bando, vogliamo restituire al suo territorio un bene che ha una valenza storica e turistica inestimabile. Quello del turismo termale è un progetto strategico del mio governo perché ci consentirà di diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica, con evidenti benefici per l’economia dell’Isola. Dopo anni di squallore, gli impianti in Sicilia potranno, quindi, tornare a essere un punto di forza e un motivo di attrazione. Voglio ringraziare il collegio dei liquidatori per l’impegno e la celerità messi nel completamento della procedura”.

Parla della meta anche l’assessore all’Economia regionale, Gaetano Armao.

Si è chiuso un complesso negoziato con i creditori internazionali, nel quale è risultata determinate la credibilità del nostro governo regionale. Ed è grazie a questa che sono state superati difficoltà e ostacoli. Adesso possiamo proiettarci verso la concessione ai privati e la riapertura di un complesso termale di grande rilievo per la ripresa economica della Sicilia. Dobbiamo prepararci sin da adesso, pur di fronte a questa drammatica crisi economica planetaria”.

Fonte foto: Regione Siciliana

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Coronavirus, Inps: da domani domande per bonus a lavoratori

Sono state diffuse le istruzioni dall’Istituto nazionale della previdenza sociale per richiedere il bonus relativo a specifiche categorie di lavoratori ovvero quelle colpite maggiormente colpite dalla sospensione delle attività per l’emergenza Coronavirus. Tutte le modalità per accedere all’indennità di 600 euro sono state comunicate in una circolare. L’indennità non concorre alla formazione del reddito e non è coperta da contribuzione figurativa. Sarà erogata dall’Inps previa richiesta, anche con il Pin semplificato. La domanda potrà essere presentata da domani.

L’indennità di 600 euro per il mese di marzo, dice l’Inps, è destinata ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data. I sopracitati professionisti non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Il limite di spesa per il 2020 è di 203,4 milioni. La stessa indennità di 600 euro è destinata a commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, mezzadri e coloni purché non abbiano già una pensione. Il bonus è erogato dall’Istituto previa domanda e nel limite di 2.160 milioni. Previsto il bonus per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano interrotto involontariamente il loro rapporto tra il 1 gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che non abbiano pensione né, alla data del 17 marzo, alcun rapporto di lavoro dipendente. Non è previsto per il mese di marzo, oltre alla contribuzione figurativa, l’assegno al nucleo familiare. Il limite entro il quale saranno accettate le domande è 103,8 milioni di euro. L’indennità è concessa anche agli operai agricoli a tempo determinato (il limite di spesa è 396 milioni). L’indennità potrà essere richiesta dai lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50.000 euro. I lavoratori del mondo dello spettacolo non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo per chiedere l’indennità. Il limite di spesa è 48,6 milioni.

La domanda per il bonus all’Inps potrà essere presentata sui canali Pin, Spid, Carta di identita elettronica e Carta dei servizi oltre al Contact center ma anche attraverso una richiesta Pin semplificata. Le domande dovrebbe partire domani mentre il rilascio del servizio sarà comunicato con un ulteriore messaggio.

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Coronavirus a Catania, McDonald’s dona prodotti alimentari al Comune

La catena di fast food McDonald’s ha donato un ingente quantitativo di prodotti alimentari al Comune di Catania a fini assistenziali. Lo riporta il Comune tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito.

Il sindaco etneo, Salvo Pogliese, d’intesa con gli assessori Porto, Lombardo e Balsamo ha trasferito i prodotti ad alcune comunità: le suore di Madre Teresa di Calcutta di via Verdi 144, la Locanda del Samaritano di via Montevergine 3, l’Emporio solidale di via Luigi Rizzo 91 e la Comunità di Sant’Egidio di via Garibaldi 89. Si tratta di organismi attivi nel settore del volontariato che assistono indigenti e bisognosi. L’azienda di Gaetano Nicolosi ha effettuato gratuitamente il servizio degli spostamenti dei prodotti. La stessa attività è svolta in questi giorni dal gruppo Trasporti Fascetto, senza il pagamento di alcun onere.

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