Bimbo 18 mesi di Pietraperzia muore soffocato: Polizia sospende per 12 mesi medico

La Polizia ha notificato a un medico il provvedimento di sospensione dall’esercizio dell’attività professionale per 12 mesi a causa della morte di un bambino di 18 mesi di Pietraperzia, decesso avvenuto lo scorso 24 marzo.

I genitori del piccolo hanno notato che una pallina di gomma ostruiva le sue vie respiratorie e, dopo un primo tentativo di prestargli soccorso, sono andati alla Guardia Medica di Pietraperzia. Nella struttura si trova un presidio del 118, formato da autoambulanza equipaggiata per fronteggiare qualsiasi emergenza, con autista soccorritore, infermiere e medico rianimatore.

Dalle indagini emerge che l’imputato invece di adottare le misure previste dai protocolli sanitari ha deciso, secondo l’ordinanza, inopportunamente di trasportare l’infante all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta, nosocomio distante oltre 25 chilometri.

Il medico rianimatore del pronto soccorso ha estratto la palla che il bimbo aveva ingoiato. L’operazione è stata compiuta tramite l’uso di una pinza “di Magill”, strumento a disposizione anche dell’equipaggiamento in dotazione all’autoambulanza del 118. Tuttavia, il tempo trascorso era stato talmente lungo che i tentativi di rianimare il bambino furono vani.

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