Catania, controlli in autolavaggi: condizioni precarie

Gli agenti della Polizia dei Commissariati di Borgo Ognina e di Librino di Catania hanno individuato attività di autolavaggio che ottenevano profitto dallo sfruttamento di categorie di lavoratori in stato di bisogno e risultavano avere commesso altri illeciti anche in materia di tutela ambientale. Denunciato per sfruttamento del lavoro il titolare di un autolavaggio di Viale Ulisse. Gli impiegati erano tutti di nazionalità straniera e ingaggiati in nero. Gli extracomunitari effettuavano turni di 10 ore di lavoro ricevendo come corrispettivo un compenso di appena 2,50 euro l’ora. Mancava il rispetto…

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